martedì 11 novembre 2014

Viaggio in Lombardia

L'umanità di San Salvatore.
Il medioevo in un affresco.

Un guscio costruito con ciottoli di fiume e pietra serena nasconde un piccolo capolavoro d'arte romanica in Lombardia. È il ciclo degli affreschi di San Salvatore a nord di Casorezzo, vicino Milano, sulla strada che un tempo portava i viaggiatori da Pavia oltre le Alpi, attraverso una pianura verde di pini e di ciliegi.
Ancora poco studiato, ma al centro di un progetto di recupero e di valorizzazione, questo oratorio campestre custodisce immagini commoventi. Che ricordano quelle di Galliano, a San Vincenzo, o di Civate, in San Pietro al Monte. Meno note, ma forse più toccanti. Per l'umanità che distingue i personaggi delle scene sopravvissute ai secoli: le Storie di Maria, dell'infanzia di Cristo e della Passione.
Come la Visitazione della Vergine a Elisabetta, che strappa un applauso per il gesto della cugina: la sua mano poggia delicatamente sul ventre che custodisce il bambino. Un inno al naturalismo lombardo, al senso per la vita, per il corpo e per la terra di una pittura ispirata alla realtà delle cose e dei sentimenti.

Il ciclo degli affreschi di San Salvatore a Casorezzo e in corsa per ottenere il patrocinio del FAI nei suoi “luoghi del cuore”. Occorrono voti per salvare una perla.

Ecco il link per partecipare. Votate subito!

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