domenica 18 maggio 2014

Pillole da Londra

Churchill war rooms
Un museo da non mancare.
Fra storia, racconto e tecnologia.

Dedicato alla vita del “grande inglese”, Sir Winston Churchill,
e ai bunker sotterranei segreti dai quali il primo ministro britannico ha guidato il paese verso la vittoria nella seconda guerra mondiale, il museo è un capolavoro di organizzazione e allestimento. I luoghi, le voci, le rievocazioni, gli oggetti, gli ambienti. Ogni spazio guida alla scoperta dell'uomo, del suo pensiero e delle sue strategie; del suo staff e della vita nell'ombra passata a studiare le mosse dell'avversario, fino a stringerlo all'angolo.
I supporti tecnologici, le proiezioni, la conservazione intatta di ogni camera, dal famoso gabinetto di guerra agli appartamenti privati, trascinano in visitatore dentro la storia, nella tensione, nell'attesa, nella risoluzione del conflitto. Studiato in ogni dettaglio è un esempio di come ogni vicenda possa essere raccontata con rigore e, allo stesso tempo, partecipazione.
Da notare che, il Museo, non ha alcuna sovvenzione statale, vive di vita propria, si auto-finanzia, non si lagna, ma si rimbocca le maniche per fare quadrare i conti. Il costo del biglietto è di 17,50 sterline a testa (più di 20 euro!), con audioguida inclusa. Volendo acquistare la guida cartacea sono altre 5 sterline. Alla fine del percorso, un bel bookshop vende cartoline dal fronte, barrette di cioccolato e di zucchero perfettamente riprodotte secondo lo stile dell'epoca. Due sterline a zuccherino. Considerato il migliaio di visitatori in coda, ecco spiegato il segreto del suo (perfetto) mantenimento.
Il Museo del Risorgimento di Milano ha un biglietto di ingresso pari a 2 euro e le sale sono polverose e, soprattutto, deserte. Nothing to say...

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