martedì 13 maggio 2014

La (mia) mostra

Alfredo Casali
e la sua pittura algida
alla Galleria Ceribelli di Bergamo

«Ci sono due maniere di intendere la pittura di paese. La prima consiste nel rendere fedelmente il contorno e la modellatura di un certo raggruppamento di alberi, di monti, di acque e di case. Questo metodo, che diremo verista, non esclude l'idealizzazione nello scegliere la posizione più caratteristica, quella che meglio esprime l'ora e il tempo. La seconda maniera è di fare di un paesaggio un poema pieno di spazio e di sogno, dove gli elementi naturali sono accessori. Qui l'arte è più difficile, in quando è più ambiziosa». Se è vero quello che scriveva Carlo Carrà in questa profetica riflessione teorica datata 1923, verrebbe da dire che Casali è un pittore ambizioso. Perché, fra le due maniere ben distinte dal maestro del “realismo mitico”, lui ha scelto la seconda. (…)


grazie a Matteo Galbiati per la bella recensione su Espoarte.

Nessun commento:

Posta un commento